Al Volta usiamo anche la LIS, la lingua italiana dei segni, che ha una sua dignità di lingua al pari delle altre e agevola la comunicazione delle persone sorde sfruttando il canale visivo. Ecco quello che una Prof di sostegno specializzata all’Istituto Magarotto e il nostro brillante alunno ipoacusico Diego Carlomagno hanno realizzato per spiegare la nostra idea di inclusione.
da Assistenza Tecnica